Verifica Account (KYC) Su Skinjoker: Quando Scatta E Come Funziona
Skinjoker richiede la verifica KYC quando deve confermare identità, residenza e titolarità del metodo di pagamento prima di autorizzare determinate operazioni sul conto.
La verifica scatta in questi casi: primo prelievo, richiesta di aumento dei limiti, cambio di dati anagrafici, modifica del metodo di pagamento, attività ritenuta anomala dai controlli antifrode, o controlli periodici richiesti dalle procedure antiriciclaggio applicate ai giocatori in Italia.
Il flusso tipico: caricamento dei documenti dall’area profilo, controllo automatico dei formati, revisione manuale, eventuale richiesta di integrazione, poi sblocco di prelievi e limiti collegati all’esito.
- Identity (ID/Passport): carta d’identità o passaporto in corso di validità; foto o scansione a colori, completa, senza tagli e con tutti i dati leggibili. Skinjoker può chiedere anche un selfie con il documento o una breve verifica “liveness” per ridurre i casi di furto d’identità.
- Address proof: documento che riporti nome e indirizzo in Italia, emesso negli ultimi 90 giorni: bolletta luce/gas/acqua, estratto conto bancario, certificato di residenza o comunicazione ufficiale di un ente. L’indirizzo deve coincidere con quello inserito nel profilo.
- Payment method: prova di titolarità del metodo usato per depositi e prelievi. Per carte visa o mastercard: foto della carta con visibili solo ultime 4 cifre e nome, coprendo CVV e parte del numero; talvolta serve anche uno screenshot dell’area “metodi di pagamento” della banca/app. Per portafogli elettronici (skrill, neteller, paypal): screenshot del profilo con nome, e-mail e ID/account, più la cronologia della transazione